Come funziona Bynor
Cos'è Bynor, cosa fa ogni parte dell'app e come si incastrano, dall'analisi del brand alla pubblicazione e ai report.
Bynor è il sistema operativo AI per i social. Crei un brand, colleghi i suoi account social e Bynor studia i post che hai già pubblicato per imparare la tua voce. Da lì la Chat AI, il Piano Editoriale, il Calendario, l'Inbox, le Analisi e i Report lavorano tutti sullo stesso contesto del brand, così idee, post, risposte e numeri restano coerenti.
In questa pagina
L'idea in un paragrafo I blocchi dell'app Una settimana tipo Cosa rende l'AI diversa da un chatbot generico Cosa Bynor non fa (oggi)L'idea in un paragrafo
Chi gestisce i social di solito tiene aperti un programma per pianificare i post, uno strumento di analisi, un'app per gli appunti, un editor di immagini e un chatbot AI generico. Bynor mette questi lavori nello stesso posto e gli dà una memoria condivisa: il brand. Tutto quello che fai in Bynor (un post, una risposta, un report) appartiene a un brand, e l'AI usa quello che sa di quel brand per scrivere e suggerire cose che suonano come te, non come un'AI generica.
I blocchi dell'app
- Brand: l'identità che gestisci. Contiene gli account social collegati, il contesto del brand (voce, pubblico, strategia) e tutti i contenuti. Con il piano Business un account gestisce da 3 a 10 brand, per esempio uno per cliente; Starter e la prova gratuita hanno 1 brand.
- Chat AI: l'assistente con cui parli. Pianifica, scrive, genera immagini, legge i tuoi numeri e prepara azioni che confermi con un clic. Vedi Chat AI.
- Piano Editoriale: piani fatti di card, una per post: ai video danno uno script, una scaletta e le indicazioni di ripresa, a foto e caroselli il visual e la didascalia. Vedi Piano editoriale.
- Calendario: dove i post vengono programmati e pubblicati su Instagram, Facebook, TikTok, YouTube e LinkedIn. Vedi Programma e pubblica i post.
- Inbox: commenti e messaggi diretti in un'unica coda, con risposte ai commenti suggerite dall'AI e risposte automatiche su Instagram e Facebook. Vedi Inbox.
- Bacheca e Analisi: lo stato dei tuoi account e cosa sta funzionando. Vedi Bacheca e analisi.
- Report: report in PDF per un periodo, pronti da mandare a un cliente. Vedi Report.
- Studio, Galleria e Post Pilot: l'editor di foto e video, l'archivio delle immagini e dei caroselli AI, e lo spazio dove carichi i tuoi file e li programmi in blocco. Vedi Studio e Post Pilot.
- Portale cliente: uno spazio in sola lettura dove il cliente segue piani, prossimi post e report, e approva i contenuti. Vedi Portale cliente.
Una settimana tipo
- Apri la Bacheca: la lista Da fare ti dice cosa richiede attenzione, per esempio una connessione da rinnovare o commenti in attesa di risposta.
- Chiedi alla Chat AI un piano: «Crea un piano editoriale per questa settimana». Ti fa qualche domanda e costruisce le card.
- Controlla le card, genera immagini o caroselli e programmali nel Calendario.
- Rispondi ai commenti dall'Inbox, partendo dal suggerimento dell'AI.
- A fine mese crea un Report e condividilo con il cliente.
Cosa rende l'AI diversa da un chatbot generico
- Parte dai tuoi dati: quando colleghi un account social, Bynor analizza fino agli ultimi 12 mesi di contenuti (argomenti, formati, cosa ha funzionato) e costruisce il contesto del brand. Due eccezioni: da TikTok Bynor importa le metriche ma non il contenuto dei video, e da YouTube legge solo gli Shorts.
- Lavora dentro l'app: non si ferma al testo. Prepara post, risposte, automazioni e report, e tu confermi ogni azione con un clic.
- Resta sul tuo brand: ogni brand ha il suo contesto e la sua cronologia di chat, così il lavoro per un cliente non si mescola mai con quello di un altro.
Cosa Bynor non fa (oggi)
- Non pubblica su X, Pinterest o Threads: i social supportati sono Instagram, Facebook, TikTok, YouTube e LinkedIn.
- Non genera video da un prompt di testo. I tuoi video li puoi modificare in Studio.
- Non gestisce le inserzioni a pagamento.